PIAN DEL TIVANO E ORRIDO DI NESSO

PIAN DEL TIVANO E ORRIDO DI NESSO

Il pittoresco orrido, già citato da Leonado da Vinci nel suo “Codice Atlantico” è formato dalla confluenza dei torrenti Tuf e Nosè che, precipitando tra le rocce, formano un’imponente cascata, la cui forza ha scavato una ripida forra rocciosa al suo sbocco nel lago di Como. Le sue acque, oltre ad essere oggetto di ammirazione da parte di molti visitatori, sono state sfruttate nel corso dei secoli per alimentare mulini, cartiere, magli, “folloni” per la battitura dei panni di lana e anche un filatoio ed un oleificio, procurando al paese un notevole benessere economico. Lo spettacolo dell’Orrido di Nesso è visibile in tutta la sua bellezza da Piazza Castello o dal ponte medioevale della “ Civera” posto in riva al lago, raggiungibile mediante caratteristiche gradinate (oltre 300 scalini).